THE BABY WALK THEATER COMPANY
Una visione collettiva
La Compagnia “The Baby Walk” nasce nel 2015, con la stesura e la realizzazione del progetto Trilogia sull’Identità, indagine in tre capitoli sul tema dell’identità di genere. Il gruppo e utilizza diversi linguaggi: parola, danza e video. In particolare è indagato il rapporto tra cinema-teatro e tra danza-parola. Ogni progetto, anche se legato agli altri, è un “punto e a capo”. Si ricomincia, si rimette in discussione tutto dalla base, per questo i lavori proposti e realizzati possono anche essere differenti gli uni dagli altri, ma conservano una matrice comune.
The Baby Walk, in questo senso, vuole essere un crocevia pulsante di idee e azioni.

The Baby Walk sono: Liv Ferracchiati (regista/ autore), Greta Cappelletti (dramaturg/ autrice), Laura Dondi (costumista/ danzatrice), Linda Caridi (attrice), Chiara Leoncini (attrice), Alice Raffaelli (attrice/danzatrice), Lucia Menegazzo (scenografa), Giacomo MarettelliPriorelli (light designer/ attore), Andrea Campanella (videomaker).
Spettacoli realizzati: Peter Pan guarda sotto le gonne, Todi is a small town in the center of Italy, Stabat Mater.
The Baby Walk
Peter Pan nei giardini di Kensington è il romanzo meno conosciuto di J.M.Barrie.
The Baby Walk - o Piccolissima Passeggiata, nella versione italiana – è il nome del sentiero riservato ai bambini.
Sentiero stretto, ma l’unico lungo abbastanza da attraversare tutto il parco, dal cuore fino all’estremità orientale e l’unico che incroci la Serpentine, il corso d’acqua che porta all’isola.
The Baby Walk è un sentiero ma anche un modo di percorrerlo: osservare il proprio oggetto di ricerca come fa un bambino è una modalità d'approccio da non dimenticare, uno sguardo non viziato da un'idea precostituita, è vivere ogni esperienza teatrale come un gioco e rifondarne ogni volta le regole.
Ma questo non è un manifesto programmatico e prendersi sul serio nuoce gravemente.
Ciò che non siamo e ciò che non vogliamo, questo possiamo dire a proposito di "sguardi":

"Lo sguardo d'attore, quello stagliato verso, diciamo, più o meno, la settima fila di un'ipotetica gradinata; sguardo fisso, vitreo, capace di inquietare lo spettatore inabile a trovarne giustificazione sin dai tempi di Gustavo Modena.
Spesso accompagnato da un passo innaturalmente rallentato e una tensione muscolare non proporzionata, né allo sforzo fisico né allo sforzo emotivo, spesso peggiorato da un utilizzo in esubero del diaframma, spesso drammatizzato da una respirazione alta, frammentata, addolorata.
Spesso udibile, tregenda, in tutto il teatro a voce nuda, persino nei camerini.
Spesso non in grado di chiarificare a chi l'attore stia per parlare, cosa l'attore voglia dire, cosa l'attore stia facendo. Ecco, dopo "l'utilizzo selvaggio del lenzuolo bianco a teatro", tema su cui tanta letteratura è stata prodotta, è questo sguardo d'attore una delle questioni su cui l'Unione Europea è ormai inappellabilmente chiamata ad esprimersi, perché, sembra incredibile, qualcuno penserà ad uno stato alterato di chi scrive, ma, ebbene sì, succede ancora e nessuno dice niente, anzi sembra convenzionalmente accettato."
Andrea Campanella / video maker
Si forma come attore teatrale per poi prendere la strada della produzione cine/televisiva alla Civica Scuola di Cinema di Milano. Produce come ideatore e regista il web format musicale Studio Couch e collabora a diversi progetti come videomaker e organizzatore.
Greta Cappelletti / drammaturga e dramaturg
Si diploma come autrice alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 2014 e si laurea in Scienze dei Beni culturali, presso l’Università Statale di Milano. Nel 2013 è co-autrice con Magdalena Barile del testo “Ultima festa” per AnimaNera. Il suo testo “Quattro anni fa mia cugina cadde da una sedia” vince il premio del Pubblico a Giovani Realtà di Udine. È finalista del Premio Tondelli 2015 con “Camera Oscura".
Linda Caridi / attrice
Studia recitazione alla Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di MIlano e si diploma nel 2011. Collabora fra gli altri con Teatro della Tosse, Città del Teatro, Fonderia Mercury e RSI Radio Svizzera Italiana. Fondamentali gli incontri con Maria Consagra, Georgy Tsnobiladze eGiampiero Judica che la dirige in "Blu" di Laura Forti. Del 2013 la prima esperienza cinematografica “Antonia”. Nel 2015 è diretta da Marco Tullio Giordana nel film Rai “Lea”.
Laura Dondi / coreografa, costumista e danzatrice
Si diploma come danzatrice al corso di Teatrodanza della Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi nel 2014. Studia con coreografi quali Enzo Cosimi, Jonah Bokaer, Dominique Dupuy, Cesc Gelabert, Michele Di Stefano e Luciana Melis. Nel 2015 ottiene un attestato di Alta Formazione in Design per il Teatro in Costumi e realizza parte dei costumi nello spettacolo “Turandot” per la compagnia Marionettistica Carlo Colla&Figli andato in scena al Piccolo Teatrodi Milano a giugno 2015.
Liv Ferracchiati / regista e autore
Si diploma come regista alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi nel 2014 e si laurea in Letteratura, Musica e Spettacolo presso La Sapienza di Roma nel 2009. Ha fatto anche altre cose ma non crede nei curricula.
Chiara Leoncini / attrice
Studia recitazione alla Scuola D’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano e si diploma nel 2011. Inizia a lavorare con la compagnia Teatro ex Drogheria, lavora come speaker radiofonica. Nel 2013 riceve la menzione speciale "alla vocazione" del Premio Hystrio. Attualmente collabora frequentemente con la scuola Paolo Grassi.
Giacomo Marettelli Priorelli / disegnatore luci e tecnico
Si è diplomato come Tecnico alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi nel 2007. Tra le varie esperienze lavorative ha collaborato con Corrado D’Elia, Carmelo Rifici e Tindaro Granata. Dal 2007 al 2014 fa parte della Compagnia delle Furie. Dal 2010 collabora con il Teatro D’Elfo.
Lucia Menegazzo / regista e scenografa
Studia scultura e arti visive e dello spettacolo allo IUAV di Venezia. Si diploma in regia teatrale alla Scuola D’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 2014. Lavora come scenografa, fotografa, disegnatrice e regista collaborando con Teatro del Buratto e Teatro Gioco Vita.
ALICE RAFFAELLI / DANZATRICE E ATTRICE
Si diploma nel corso di Teatrodanza della Scuola d’Arte Drammatica “Paolo Grassi” di Milano. Ha lavorato per coreografi come Enzo Cosimi, Cristina Rizzo, Luca Veggetti. È stata interprete nel film “La variabile umana” di Bruno Oliviero. Ha studiato, tra gli altri, con Abbondanza/Bertoni, Cesc Gelabert e Anton Lachky.